mercoledì 6 giugno 2012

Attenzione ai repellenti antizanzara


Attenzione ai repellenti antizanzara a base di DEET, possibili effetti dannosi sulle cellule cerebrali

Ogni anno, milioni di persone, per allontanare zanzare e altri parassiti, utilizza repellenti per insetti contenenti DEET. Allo stato attuale, il DEET è utilizzato in più di 230 prodotti con concentrazioni fino a 100 per cento. Il  DEET dovrebbe essere usato con cautela a causa dei suoi possibili effetti dannosi...

Ogni anno, milioni di persone, per allontanare zanzare e altri parassiti, utilizza repellenti per insetti contenentiDEET. Allo stato attuale, il DEET è utilizzato in più di 230 prodotti con concentrazioni fino a 100 per cento.

Il  DEET dovrebbe essere usato con cautela a causa dei suoi possibili effetti dannosi sulle cellule cerebrali. Studi sui ratti hanno dimostrato che il DEET, dopo un uso frequente e prolungato, provoca la morte delle cellule del cervello e cambiamenti comportamentali.  L’esposizione fa sì che muoiono i neuroni nelle regioni delcervello che controllano il movimento muscolare, l’apprendimento, la memoria e concentrazione.
I ratti trattati con una dose media umana di DEET (40 mg / kg di peso corporeo), hanno evidenziato più difficoltàquando sono stati sollecitati a compiere attività fisiche che richiedono il controllo muscolare, la forza e coordinazione: questi risultati sono coerenti con i sintomi umani segnalati dai militari che in guerra nel Golfo Persico, hanno fatto uso di  DEET.
Esseri umani fortemente esposti agli insetticidi DEET, potrebbero andare incontro a problemi di perdita di memoria, mal di testa, debolezza, stanchezza, dolori muscolari e articolari, tremori e mancanza di respiro. Dopo l’esposizione, i sintomi possono non evidenziarsi per mesi o anche anni.
Il danno più grave si verifica quando il DEET è usato in concomitanza con altri insetticidi come la permetrina(sostanza attiva antiparassitaria utilizzata per i presidi medico-chirurgici e come insetticida), per periodifrequenti e prolungati, potrebbe causare deficit cerebrali in soggetti vulnerabili, in particolare i bambini.
Fino a quando ulteriori studi non sono stati completati, è importante essere cauti quando si usa questo insetticida:
- utilizzare insetticidi contenenti DEET con parsimonia e di rado. Se si utilizza sulla pelle, evitare il contatto perperiodi prolungati;
- diffidate di utilizzare repellenti per insetti contenente DEET sui bambini. I bambini sono più suscettibili a danni del cervello causati da sostanze chimiche perché la loro pelle li assorbe più facilmente. Inoltre, il loro sistema nervoso ancora in via di sviluppo, potenzialmente è più vulnerabile;
- siate consapevoli del fatto che il DEET può essere presente in prodotti come lo shampoo, comunemente preparato per essere utilizzato per uccidere i pidocchi. Utilizzare le stesse precauzioni, come si farebbe con i repellenti per insetti;
- non usare una combinazione di insetticidi o usarli durante l’ingestione di farmaci. Anche un sempliceantistaminico venduto senza prescrizione medica può interagire con il DEET e causare effetti collaterali tossici;
- non prendere farmaci dopo aver irrorato insetticidi in giardino, c’è la possibilità di inalare una piccola quantità di insetticida che potrebbe interagire negativamente con il farmaco. Inoltre, assicurarsi di lavare accuratamente la pelle dopo aver utilizzato insetticidi in giardino. I trattamenti chimici per i giardini sono molto forti, non sono stati formulati per essere applicati sulla pelle umana.

I pericoli del DEET – Documento della Duke University Medical Center Ufficio NotiziePrestare attenzione quando si usano repellenti per insetti contenenti DEET.  Ogni anno, circa un terzo degli americani utilizza repellenti per insetti contenenti DEET insetticida.
Mohamed Abou-Donia, farmacologo della Duke University Medical Center, per trent’anni ha fatto ricerca sugli effetti dei pesticidi. Ha scoperto che l’esposizione prolungata a DEET può compromettere il funzionamento in alcune parti del cervello. Ha detto:
“Il danno a queste aree potrebbe dar luogo a problemi di coordinazione muscolare, debolezza muscolare,deambulazione, problemi di memoria e della cognizione.
Ho verificato che i ratti, trattati per sessanta giorni con piccole dosi di DEET, hanno avuto maggior difficoltà a compiere semplici movimenti.
L’esposizione al DEET per brevi periodi non sembra essere particolarmente nocivo, però la raccomandazione è di non utilizzare prodotti con una concentrazione di DEET superiore al trenta per cento. Evitare di utilizzare questi prodotti quando si stanno assumendo farmaci, abbiamo scoperto che l’esposizione combinata a sostanze chimiche è più pericolosa.
Attenzione a mettere prodotti che contengono DEET sulla pelle di un neonato o del bambino, gli effetti collaterali potrebbero essere ancora più gravi.