venerdì 17 gennaio 2014

(VIDEO) Robi, il robot italo-giapponese arriva in Italia




Robi, il robot italo-giapponese arriva in Italia


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Nel paese del Sol Levante ha conquistato circa 100mila giapponesi, ed è diventato una vera e propria star. Il 18 gennaio arriva nel nostro paese. Ecco perché non ve lo dovete perdere
È alto 34 cm, pesa circa un chilo e può parlare, ballare e rispondere a più di 250 comandi. Stiamo parlando di Robi, il robottino italo-giapponese creato dall’ingegnere giapponese specializzato in robotica Tomotaka Takahashi per De Agostini Publishing. Dopo aver conquistato il paese del Sol Levante, come vi avevamo raccontato su Wired di novembre, l’humanoid robot si appresta ad arrivare anche in Italia. Il 18 gennaio, infatti, in edicola e su Amazon.it uscirà il primo dei 70 fascicoli curati da De Agostini Publishing, ognuno dei quali contiene un componente di Robi accompagnato da notizie e approfondimenti sul mondo della robotica. Chiunque potrà costruire il proprio robottino personale pezzo dopo pezzo.
In Giappone Robi ha avuto un grande successo. Oltre 100mila giapponesi hanno costruito il robottino fascicolo dopo fascicolo, mentre Robi faceva l’ospite in diverse trasmissioni tv. Oltre ad avere voce e movenze espressive, capisce più di 250 comandi in italiano e, grazie a una scheda per il riconoscimento vocale, è possibile comunicare con lui.
Robi è stato creato dall’ingegnere giapponese Tomotaka Takahashi, ma l’intero progetto è firmato dall’italiana De Agostini Publishing.